Gli studenti dell’Istituto Buzzi a lezione di legalità con il “Capitano Ultimo”

Lunedì 13 maggio u.s. presso l'Aula Magna del nostro istituto, nell'ambito delle attività legate al percorso di Educazione alla legalità.

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Lunedì 13 maggio u.s. presso l’Aula Magna del nostro istituto, nell’ambito delle attività legate al percorso di Educazione alla legalità, da anni centrale nella proposta formativa della nostra scuola, gli studenti e le studentesse hanno incontrato il Generale Sergio De Caprio, più noto alla storia come Capitano Ultimo, l’autore dell’arresto del capoclan di Cosa Nostra Totò Riina nel 1993.

Una pagina di scuola ricca di emozioni ed entusiasmo, che ha permesso ai nostri ragazzi e alla comunità scolastica di vivere un’ esperienza di grande valore umano, morale e civico.

Dopo la sentita introduzione del prof. Roberto Galassi, che ha moderato il dibattito durante la mattinata, ha preso la parola il Capitano ringraziando i presenti e ripercorrendo i momenti più importanti della sua vita, partendo dalle sue origini nelle piccole stazioni dei carabinieri di provincia al seguito di suo padre, brigadiere dell’Arma.

Capitano Ultimo ha ricordato i momenti più significativi che hanno condotto alla cattura di Totò Riina, attribuendo questo risultato ad anni di sacrificio, dedizione al servizio, forza nell’affrontare condizioni di vita dure ma soprattutto al valore sacrale dell’amicizia profonda, che lo ha legato nel tempo agli uomini della sua squadra.

Il Generale De Caprio ha sottolineato l’importanza della partecipazione attiva di ognuno di noi per la costruzione di una società onesta e giusta , estranea a qualunque forma di corruzione e compromesso, in cui il sopruso e la prepotenza non trovino spazio alcuno.

Capitano Ultimo ha invitato i ragazzi ad un senso di responsabilità, a farsi carico della realtà circostante , a non chiudere gli occhi, a non stare in silenzio a non accettare con passività le storture, le ingiustizie, le iniquità , che connotano spesso la nostra società.

Ispirato da solidi principi di giustizia sociale, ha evidenziato l’importanza di posare lo sguardo attento sugli oppressi, gli indifesi, gli “ultimi”.

Ha , inoltre, auspicato che siano i giovani a dare il loro contributo nel contrasto alla criminalità , a fare la propria parte, fondamentale per la società civile futura , nel sostenere lo Stato e le forze dell’ordine a eradicare definitivamente questo cancro pernicioso che è la mafia , rifiutando e combattendo qualunque atteggiamento di indifferenza ed omertà.

Con carisma e forza il Generale De Caprio ha calamitato l’attenzione di un’aula gremita di studenti e docenti che lo hanno seguito con partecipazione, vivo interesse e profonda ammirazione.

L’incontro ha coinvolto attivamente gli studenti ,che in una prima parte hanno rivolto delle domande al celebre ospite sulla sua esperienza umana e professionale.

Nella seconda parte, dopo la proiezione di un video sulle vittime di mafia, realizzato dagli studenti della 5Q, una studentessa di 4S , Anita De Leonardis, e un gruppo di studenti della 1H hanno avuto modo di presentare e consegnare a Capitano Ultimo dei lavori di ricerca ed approfondimento didattico, coordinati dalla prof.ssa Maria Stella Valentini, sulla sua vita e la sua carriera.

Si ringraziano IL DS Prof. Alessandro Marinelli, che ha fortemente voluto impreziosire con questo incontro l’attenzione al valore della legalità della nostra scuola, e la prof.ssa Caterina Ramogida , referente delle attività di Educazione civica, che ha coadiuvato l’organizzazione dell’evento.