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Diciotto dei nostri studenti dell’indirizzo Meccanica e Meccatronica hanno costruito una vera scuderia in miniatura (Verdenero, come i colori dell’istituto) e portato la loro monoposto alla Finale Regionale Toscana 2026 di Aramco STEM Racing Italy, tenutasi alla Baker Hughes Training Academy di Firenze il 18 e 19 aprile.
Il risultato più significativo della due giorni è stato il premio Best Manufacturing, assegnato dalla giuria tecnica al team che ha dimostrato la migliore qualità realizzativa della monoposto tra tutte e sedici le squadre partecipanti. Un riconoscimento che non sorprende chi conosce le attrezzature e le competenze disponibili al Buzzi.
Come è stata costruita la macchina
La monoposto è il frutto di un processo produttivo sviluppato interamente a scuola, durato oltre tre mesi a partire da ottobre 2025. Il corpo macchina è stato fresato sul blocco F1 Model Block con la fresatrice CNC DMG Mori a 5 assi della scuola programmata con il software GO2Cam, e modellato con software CAD Autodesk. La progettazione aerodinamica è stata sviluppata con ANSYS Fluent per la simulazione CFD, mentre la prototipazione rapida si è avvalsa di una stampante 3D Bambu Lab H2D. La finitura è stata realizzata con vernici Speedpaint The Army Painter e Vallejo Polyurethane Gloss.
Il premio Best Manufacturing certifica che, sul fronte costruttivo — officina, macchine utensili, controllo qualità, finitura — il Verdenero non aveva rivali in regione.
I risultati della competizione
Nella classifica generale il team ha chiuso nono su sedici con 525 punti su 940 disponibili (55,9%). I numeri, però, vanno letti nel dettaglio: lo scrutineering ha raggiunto il 91%, a dimostrazione che la vettura rispetta il regolamento meglio della media, e il project management si è attestato al 70%, confermando una struttura organizzativa solida. Le aree di miglioramento — portfolio tecnico, documentazione del testing e presentazione orale in inglese — sono già al centro del piano di lavoro per la stagione 2027.
Cosa si porta a casa il team
Al di là dei punteggi, l’esperienza STEM Racing ha messo gli studenti a contatto con strumenti e metodologie dell’ingegneria reale: simulazione fluidodinamica industriale, gestione di progetto con scadenze e penalità vere, ricerca di sponsor sul territorio, presentazione tecnica in inglese davanti a una giuria di settore. Competenze che difficilmente si costruiscono solo in aula, e che il mondo del lavoro nell’ambito meccanico e automotive riconosce immediatamente.
Come hanno detto Carlotta ed Elena Sarti di Sarti Ascensori — sponsor del team — «per noi hanno già vinto». Il Verdenero ha fatto il suo primo giro di pista. Chissà che quello del 2027 non sarà il giro buono.
Il team è alla ricerca di nuovi partner e sponsor per la stagione 2027. Per informazioni contattare l’Istituto.


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